Cure Termali Ischia

L' estrema diversificazione che contraddistingue il patrimonio termale di Ischia fa si che si possano praticare varie cure termali. Le cure sono indicate nei seguenti campi della patologia:

  • REUMATOLOGIA
  • MEDICINA RIABILITATIVA
  • AFFEZIONI CRONICHE DEI BRONCHI, NASO, ORECCHIO E GOLA
  • MEDICINA GENERALE
  • DERMATOLOGIA
  • GINECOLOGIA
  • PATOLOGIE APPARATO LOCOMOTORE

Per Patologie e Terapie convenzionate ASL e
la Guida alla Compilazione
della Ricetta Medica

I campi di applicazione delle cure termali è molto vasto e richiede degli interventi mirati a seconda del particolare tipo di affezione, delle condizioni generali del paziente, delle reazioni osservabili durante la cura, delle controindicazioni che pure esistono in questo settore.

Tra le cure termali, è possibile praticare: FANGHI - BAGNI -DOCCE - ANTROTERAPIA - TERAPIA INALATORIA - FISIOTERAPIA, il tutto integrabile a richiesta con trattamenti specifici, come massaggi e ginnastica medica, per rendere più efficaci e duraturi gli effetti delle cure.

Fanghi

fanghi ischiaUsato a scopo terapeutico, il fango è una melma ipertermale formata da argilla di origine vulcanica lasciata a maturare per almeno sei mesi in apposite vasche contenenti acqua minerale. Il fango vulcanico viene reso plasmabile dall' aggiunta della locale acqua minerale. L'impasto cosi ottenuto viene applicato sul corpo come un impacco, fino a raggiungere uno spessore di 10 -12 cm, alla temperatura di circa 47 °C . Ogni singola applicazione deve durare almeno 20-30 minuti a seconda della malattia e della sua applicazione. Il fango viene quindi asportato con cura, per consentire al paziente di sottoporsi da un bagno in acqua minerale. Ad esso segue un periodo di riposo anche di un' ora durante il quale il paziente deve continuare a sudare fino all' esaurimento della reazione. Il ciclo di fangoterapia comprende 12, 15, o 21 fanghi in giorni successivi.

Indicazioni: Trattamento di reumoartropatie e sindromi dolorose collegate; malattie ginecologiche, perivisceriti e malattie del ricambio, sopratutto gotta; malattie cutanee e arteriopatie periferiche.
Controindicazioni: Fasi acute delle malattie, cardiopatie scompensate, manifestazioni emorragiche, neoplasie maligne (anche sospettate)tubercolosi in atto o guarite di recente.

Bagni

bagni termali ischiaIl bagno termale è coadiuvante della fangatura e consiste nell'immersione parziale o completa (rigorosamente a digiuno) in piscine o vasche individuali con una temperatura dell' acqua che sfiora mediamente i 40 °C per un periodo di tempo di 15-20 minuti, dopo i quali , il paziente viene asciugato e lasciato riposare coperto per 20-30 minuti (periodo di reazione). Il ciclo comprende 12, 15 o 21 bagni che, come detto in precedenza devono essere praticati a digiuno. Al bagno posso essere associate tecniche idrocinesi-terapiche con massaggi, movimenti attivi e passivi, docce etc...

Indicazioni: malattie della pelle, reumatiche, ginecologie, affezioni del sistema nervoso e dell' apparato circolatorio, malattie del ricambio, in particolare la gotta.
Controindicazioni: Fasi acute delle malattie, cardiopatie scompensate, manifestazioni emorragiche, neoplasie maligne (anche sospettate)tubercolosi in atto o guarite di recente.

Docce

docce termali ischiaAlternativa o coadiuvante del bagno, si presenta la doccia, basata su un getto a caduta di acqua termale atto a praticare, con pressione regolabile, secondo le esigenze, una sorta di massaggio sulla pelle. Esistono anche docce subacquee, dove il getto viene indirizzato verso il paziente che si trova già immerso in un bagno termale.

Antroterapia

antroterapia ischiaDi tutt' altro genere si presenta l'antroterapia, particolarmente diffusa ad Ischia e che, a dispetto del nome poco attraente, può rappresentare un' applicazione estremamente rilassante. In sostanza si tratta di una permanenza non troppo prolungata (da un minimo di dieci minuti ad un massimo di sessanta minuti) in anfratti naturali contraddistinti da una temperatura ambientale piuttosto elevata, dovuta alla presenza nelle vicinanze di sorgenti minerali di acqua calda. Anche fra grotta e grotta è possibile fare una distinzione: esistono infatti caverne particolarmente umide, invase dai vapori che scaturiscono dalle sorgenti e in cui la temperatura non supera di regola i 40 °C. Esse costituiscono una sorta di sauna naturale, ben diverse dall'altro tipo di anfratto, noto come "grotta secca", dove, in assenza quasi totale di umidità, la temperatura può raggiungere anche i 70 °C. E queste caratteristiche specifiche si rivelano essenziali per stabilire un corretto uso terapeutico dei diversi anfratti, anche se in generale si può affermare che l'antroterapia favorisce, con l'intensificarsi della sudorazione, le funzioni di ricambio, e, innescando un aumento della temperatura corporea, anche il sistema cardiocircolatorio e respiratorio.

Indicazioni: tutte le forme infiammatorie croniche delle vie aeree (tranne quelle tubercolari).
Impiego: un ciclo di inalazioni comprende 18-20 applicazioni. Il trattamento può essere ripetuto più volte durante un anno; replicandolo per più anni consecutivi, si rivela utile ai fini della prevenzione e della riabilitazione.

Terapia Inalatoria

terapia inalatoria ischiaAll' Apparato respiratorio appare indirizzata anche la terapia inalatoria, che mira a porre in contatto diretto con le vie respiratorie alte concentrazioni di acque minerali, nebulizzate o frammentate in particelle infinitesimali con la tecnica dell' aerosol, acque cui si associa, ugualmente vaporizzato, anche un eventuale medicinale. Le nebulizzazioni e le inalazioni possono essere indotte artificialmente, ma anche venir praticate sfruttando contesti naturali.

Indicazioni: tutte le forme infiammatorie croniche delle vie aeree (tranne quelle tubercolari).
Impiego: un ciclo di inalazioni comprende 18-20 applicazioni. Il trattamento può essere ripetuto più volte durante un anno; replicandolo per più anni consecutivi, si rivela utile ai fini della prevenzione e della riabilitazione.

Fisioterapia

fisioterapia ischiaPiù consueta può apparire infine la fisioterapia anche se probabilmente, pochi sanno che già i Romani usavano incentivare gli effetti terapeutici delle terme con la pratica di una ginnastica leggera. Oggi questo tipo di terapia si distingue in massoterapia (legata all' azione meccanica delle mani del massaggiatore o di apposite apparecchiature, con effetto tanto locale che esteso all' intero organismo) frizione (dove l'azione delle mani del massaggiatore compie un' autentica spremitura dei tessuti, volta a favorire l' eliminazione delle scorie e una migliore ossigenazione dei tessuti stessi), nonchè i bagni alternati in acqua calda e in acqua fredda, che, oltre agli effetti degli sbalzi di temperatura, offrono la possibilità di eseguire più facilmente determinati esercizi, ostacolati in condizioni normali dal peso naturale del corpo umano, che si riduce invece, durante l 'immersione in acqua. Abbinando così i benefici fisici della fisioterapia alle virtù curative delle applicazioni termali, si compie un ciclo completo che si rivela estremamente salutare per qualunque organismo. Dopo due o tre settimane di cure, gli effetti terapeutici sono assicurati e particolarmente evidenti. Il fisico appare ritemprato, agile e sano, e anche lo spirito, dopo una vacanza in un luogo tanto affascinante e suggestivo, a contatto con una natura ed un mare incontaminati, non può non trarre benefici dal piacevole soggiorno ischitano.

E' necessario che i pazienti osservino scrupolosamente i consigli del medico, seguano la terapia prescritta, con la massima attenzione e riposino nel corso della cura più di quanto facciano usualmente.

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